AGNELLINO SARDO ARROSTO


"Per pranzo c’e’ agnello arrosto e sul tavolo, in mezzo ad una cornice di patate, c’e’ un agnello INTERO. In Sardegna gli agnelli vengono macellati poche settimane dopo la nascita, dunque la vista di questa piccola creatura nella sua interezza e’ per me letteralmente un po’ difficile da’ ingoiare.
Quando sulle tavole britanniche ci troviamo di fronte ad una coscia d’agnello non visualizziamo mai l’intero animale, ma in questo caso ci vuole pochissima immaginazione per vedersi di fronte una fragile e candida pecorella (si chiamava Fiocco di Neve nei cartoni animati?) che saltella in mezzo ad un prato fiorito.
Ma il profumo e’ davvero delizioso.
Franco arriva con una bottiglia di quello che sembra vino locale e ci sediamo per una pasta veloce prima di darci dentro con la carne.
Franco e Adele sono commercianti di utensili per cucina ed ogni settimana lavorano in sei diversi mercati, per cui devono svegliarsi alle quattro ogni mattina. Non posso fare a meno di pensare che sia una vita difficile, ma a loro non sembra pesare. Se non altro non devono svegliarsi in temperature polari e fronteggiare il freddo per dieci ore al giorno come succede in Gran Bretagna.
Finita la pasta e’ il momento di Fiocco di Neve. Proprio mentre mi chiedo come si faccia ad affettare un agnello appena nato Franco mi fornisce la risposta. Da un cassetto in cucina tira fuori un paio di forbici da giardino e comincia a fare l’agnello a pezzettoni. La cosa appare medievale con un non so che di affascinante.
Non posso evitare di pensare alla disapprovazione che mostrerebbe mia madre di fronte ad una cosi’ evidente prova di mascolinita’.
Vista la giovane eta’ dell’animale la carne e’ cosi’ bianca da farmi pensare al pollo, e certamente e’ diversa da quella dell’agnello britannico, che e’ molto piu’ scura e probabilmente viene in ogni caso dalla Nuova Zelanda.
E’ davvero gustosa e devo ammettere che e’ la prima volta che mangio una coscia d’agnello intera; anzi ognuno di noi mangia una coscia intera..!
Spiego che di solito noi mangiamo l’agnello con la salsa di menta e tutti trovano la cosa seriamente strana.
Qui di solito la carne arrosto si mangia nella maniera piu’ semplice possible, senza salse o intingoli particolari, ma soltanto accompagnata da patate. Le altre verdure, come carote, finocchio e sedano, arrivano dopo per aiutare la digestione.
Concludiamo degnamente il pranzo con un bel tiramisu’ ed un mirto rosso. Fantastico..." 
Estratto dal libro "On another island" di Malachi Bogdanov